Feeds:
Articoli
Commenti

Da venerdì, 26 giugno 2009 le Dolomiti fanno parte del “Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

Foto by Alberto Frati

Foto by Alberto Frati

Ottima notizia per chi ama la montagna!
Per chi vuole farsi delle belle escursioni da quelle parti sull’ottimo blog di Alberto è possibile trovarne di splendide con molte indicazioni e fotografie.

Per quanto mi riguarda normalmente preferisco il mare, però amo molto la montagna e in particolare le Dolomiti quando c’è da faticare, in inverno sulla neve con gli sci o con le ciaspole, oppure in estate con la bicicletta lungo strade e panorami faticosi ma estremamente spettacolari ed emozionanti, oppure gustare i sapori della cucina di montagna in un rifugio al termine di una giornata intensa … e prossimamente mi attende pure una bella avventura a piedi sullo Sciliar, sperom en be!  :-|

:-)

Domenica abbiamo trascorso una piacevole serata in Piazza a San Felice in occasione della edizione 2009 di Bioritmo,  una manifestazione dedicata ad agricoltura biologica e ritmo musicale, con degustazioni gratuite di vino, salumi, formaggio, miele, e altri prodotti biologici avvolti da musica jazz, etnica e italiana rigorosamente live. 

Bioritmo 2009

Devo ammettere che la gente era ancora un po’ pochina, finalmente però una bella serata di normalità a San Felice e quelle belle bancarelle in Piazza, il Ristorante La Dispensa finalmente aperto nella nuova sede con un look da bistrot parigino, quattro chiacchiere con varie persone e Camilla con vari suoi amichetti e amichette d’asilo che giocavano a rincorrersi gridando come i forsennati, rendevano la piazza veramente un bel vedere di serenità.
A dire il vero le urla forsennate di Camilla e amichetti un po’ rompevano le scatole, ma tutti i miei tentativi di fargli abbassare la voce sono risultati assolutamente vani, totalmente inascoltati, però dai, davano così un senso di vita che sinceramente dopo un po’ me ne sono fregato e li abbiamo lasciati scorrazzare allo stato brado.

Bioritmo 2009

Per gli amanti di Fabrizio De André poi la serata era perfetta con le note del trio che suonava in piazza (io personalmente non amo De André però suonavano veramente molto bene e con strumenti e sonorità a tratti celtici).
Se poi qualcuno voleva del jazz c’era un gruppo dietro la chiesa.

Lenti segni di ripresa di normalità …

Come vi avevo già anticipato qualche giorno fa il caso acqua dopo i fatti gravi di San Felice “fa paura” a sempre più paesi del Garda e dopo Salò, la notizia qui sotto (cliccare sull’articolo per leggerlo) apparsa sul Bresciaoggi di oggi è che anche a Desenzano il caso è aperto e vengono chieste alle autorità spiegazioni sulla situazione degli acquedotti e dell’acqua.

Cliccare sullimmagine per leggere larticolo

Bene dai, se anche centri così grandi cominciano a muoversi forse avremo più peso e le autorità e gli enti si smuoveranno da questo immobilismo che li sta caratterizzando in questa vicenda:

Continua a leggere

Come ogni anno il programma estivo del Cinema all’aperto di San Felice del Benaco è da sempre probabilmente il più completo di tutta la provincia ed io ne approfitto sempre per vedere a metà prezzo (3,50 euro) un po’ di film che mi sono perso durante la stagione invernale.

Anche quest’anno inoltre per i bambini c’è il Cine dei Piccoli all’aperto in Piazza a Portese, con un bel programma di proiezioni di cartoni animati.

Beh, direi un bel programma per grandi e piccini!
:-)

Ecco quindi i programmi dettagliati per l’estate 2009 con i link alle trame dei film:

Continua a leggere

Eccovi la consueta rassegna stampa dal 30 giugno al 3 luglio.

30 giugno

2 luglio

3 luglio

Siamo stati in 1.044 a firmare la petizione che come Associazione San Felice più felice vi abbiamo chiesto di appoggiare per chiedere con forza a autorità e enti coinvolti in questa triste vicenda dell’acqua, Sindaco, ASL e Garda Uno, informazioni dettagliate e spiegazioni sull’accaduto. 

Non c’è nulla da gioire vista la grave vicenda, ma a detta di molti, compresi gli anziani, è stata la più grande mobilitazione di cittadini che San Felice abbia mai visto nella sua storia considerati i suoi poco più di 3.000 abitanti, segno che c’è un gran bisogno di sapere cosa è successo per ristabilire la fiducia.

Le richieste sono già partite con il peso di tutte le firme verso le autorità e ieri sera con una delegazione di 6 persone abbiamo incontrato il Sindaco Paolo Rosa e l’Assessore Lorenza Baccolo per consegnargli a mano un bel quadernetto con le richieste e le vostre firme ed è stata l’occasione per una sincera chiacchierata.

Innanzitutto Paolo ha confermato il suo impegno ad organizzare quanto prima una Assemblea Pubblica in cui chiarire tutti gli aspetti di questa vicenda.
Ha chiesto solo di lasciargli un paio di settimane di tempo per raccogliere tutte le informazioni e le analisi al fine di arrivare preparato alla serata in modo da riuscire ad esporre anche i più piccoli dettagli di tutta questa brutta vicenda.
Gli abbiamo raccomandato con forza di non arrivare con inaccettabili generiche affermazioni del tipo “criticità nell’acquedotto“, e di non aver paura di entrare anche in dettagli molto tecnici su lavori, interventi, protocolli, cause, ecc.

L’assoluta trasparenza è condizione imprescindibile per provare a ristabilire la fiducia.

Continua a leggere

Come vi avevo anticipato ieri, il tema acqua è oggetto di preoccupazione anche a Salò che per una parte usa lo stesso metodo di approvvigionamento idrico dell’acquedotto di San Felice.
Sul Bresciaoggi di oggi la notizia che il Consiglio Comunale di Salò terrà una riunione straordinaria proprio sul tema acqua per esaminare la situazione e proporre eventuali azioni.

Sinceramente tutta questa situazione mi dispiace moltissimo, ma speriamo che serva quantomeno ad irrigidire i protocolli di manutenzione e di controllo, non solo da parte dei gestori degli acquedotti, ma anche e soprattutto delle analisi di verifica a sorpresa da parte di ASL portandole ad una frequenza non superiore a una ogni 2 giorni, sia batteriologiche che virali.

Quindi speriamo che anche altri Comuni seguano l’esempio di Salò.

Un paio di sere fa stavo facendo una sgambata in bici dopo il lavoro quando a Manerba mi imbatto con mia sorpresa in queste due grosse unità mobili di potabilizzazione dell’acqua (cliccate pure sulle foto per ingrandirle) infilate in un vicolino vicino alla spiaggia, con un tubo di pescaggio che passa proprio sulla spiaggia.

Visto ciò che è successo a San Felice e a me stesso, incuriosito chiedo agli operatori turistici che sono lì vicino da quanto sono lì quelle due unità e loro mi dicono che sono apparse circa 20 giorni fa.
GULP, la mia mente corre subito al fatto che circa 20 giorni fa si è venuti a conoscenza della tragica situazione dell’acqua di San Felice, in seguito alla devastante epidemia di gastroenterite che ha colpito migliaia di persone e da cui è scaturita l’ordinanza di divieto d’uso dell’acqua.

Continua a leggere

6 Kg

Negli armadi della maggiorparte di noi, specialmente quelli non più sbarbatini come me, c’è uno scheletro che temiamo, un paio di pantaloni, spesso dei jeans, che continuiamo testardamente a tenere anche se abbiamo la certezza che non riusciremo mai più a reinfilarceli.

In questi giorni, non potendo fare lavatrici, di fatto nei cassetti e negli armadi a casa nostra non c’è più nulla ed è tutto di sotto nella lavanderia in attesa di essere lavato.
Mio malgrado ho quindi dovuto affrontare di petto quel paio di jeans bianchi che giace inutilmente nell’armadio da anni, gli unici rimasti e … SORPRESA, mi sono saliti senza fatica!

Ma dai, bella storia, l’acqua inquinata mi ha fatto perdere ben 6 kg ed ora sto indossando orgoglioso i mitici jeans bianchi che ho sempre temuto!
:-)

Questo è quello che si chiama vedere il bicchiere mezzo pieno …

Nelle nostre case abbiamo finalmente nuovamente l’acqua potabile.
Ora però è il caso di affrontare da subito il tema delle cause, dei lavori fatti e delle responsabilità, questo è ciò che vogliono sapere le persone ed è indispensabile per provare a ridare fiducia nell’acqua dell’acquedotto.

Ma attenzione, che non pensino di “asciugarsela” con un comunicato generico, devono sapere che qui c’è gente che qualcosa ne capisce di questi temi, per questo riporto letteralmente un commento di Guido che con grande passione mi sembra descriva alla perfezione e con competenza ciò che ci attendiamo e che personalmente condivido:

Fino ad ora tutti i comunicati di tutti gli Enti coinvolti sono costruiti per nascondere e dare apparenza (fumus direbbe un avvocato) di buon lavoro, almeno a posteriori per riparare ai guai.

Spero che lavorino con la testa, ma la comunicazione ai cittadini è veramente lacunosa, in effetti è una comunicazione ai sudditi.
E solo una completa informazione può ricostruire la fiducia ed evitare la sensazione di fare parte del classico “parco buoi” secondo il significato che questo termine ha in Borsa.

Si parla di “criticità” ma cosa vol dire? Assolutamente nulla!

Informazione significa comunicare cosa è successo e come si è riparato e come si pensa di operare per evitare tali inconvenienti in futuro.

Vuol dire: pubblicare schema trattamenti dell’acquedotto, sistemi di controllo degli stessi, reattivi, portate. E non si dica generalmente filtri, ma flocculazione (con che cosa), decantazione (con misure), filtri a sabbia (con misure), filtri a carbone attivo (se vi sono, con tipo di carbone e schema di conduzione) etc.

Significa anche dire rottura della valvola xx, in corto il controllo di yy, saturazione filtro per mancanza controlaggio od esaurimento adsorbente, controlavaggio spedito in rete al posto che in fogna, filtri temporaneamente fuori linea e poi reinseriti senza cambio riempimento, pompa dosatrice starata, mancanza allarme di Xy, by-pass rimasto aperto, errore nella fornitura di reattivi, ect, etc.
Continua a leggere

Pochi minuti fa il Sindaco ha revocato l’ordinanza del 16.06.2009 di divieto di utilizzo a scopo alimentare dell’acqua dell’acquedotto, eccovi l’ordinanza.

Quindi San Felice ha di nuovo l’acqua potabile nelle case.

Direi che il primo passo per ristabilire la fiducia è stato fatto, ora però serve affrontare con forza e da subito il tema delle cause, dei lavori fatti per risolvere i problemi e delle responsabilità, altrimenti non ci potrà essere fiducia e nessuno userà per anni l’acqua dell’acquedotto e il risultato comprensibile è ben riassunto in un commento (uno dei tanti che sto ricevendo) che ho appena ricevuto sul blog “io fino a quando non mi vedo risarcito e assicurato della purezza dell’acqua, al lago non ci vado più…e così pure la mia ciurma di amici“.
Quindi ora Sindaco subito l’assemblea pubblica.

Ma torniamo alla delibera di revoca, direi che la parte più importante sono le indicazioni su come sanificare gli impianti idraulici di casa, eccole quindi qui sotto riportate:

L’impiego dell’acqua erogata dal civico acquedotto dovrà essere accompagnato, da parte degli utilizzatori, dalle seguenti misure precauzionali:

  1. lasciar scorrere a lungo (almeno 15-20 minuti) l’acqua da tutti i rubinetti degli edifici;
  2. svuotamento dei serbatoi di accumulo (scaldacqua compresi), con disinfezione con prodotti a base di cloro;
  3. in caso di cisterne o autoclavi, le stesse dovranno essere svuotate, riempite con acqua e disinfettante a base di cloro a concentrazione di almeno 4-5 mg/l e risciacquate, dopo aver lasciato agire il cloro per almeno un’ora;
  4. sostituzione dei filtri comunque installati su impianti domestici di trattamento dell’acqua (es. addolcitori, ecc.);
  5. utilizzo a vuoto di elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie, macchine del caffè del bar, etc.) con ciclo termico ad alta temperatura, almeno 70°c, per 30 minuti);
  6. per quanto riguarda le piscine natatorie, si richiama quanto già prescritto con l’ordinanza sindacale n. 32 in data 24 giugno 2009 relativamente alle procedure di bonifica delle piscine dopo il ripristino del civico acquedotto (operazioni da svolgersi solo da personale qualificato) e precisamente:
    Continua a leggere

Avete mai sognato di comperarvi un castello al costo di un appartamento?

Che gli immobili sul Garda abbiano raggiunto prezzi assolutamente folli e ingiustificabili è sotto gli occhi di tutti, ma fino ad ora non avevo grandi termini di paragone.

A fine maggio con Paola e Camilla, durante una lunga ”zingarata” tra terre e mari di Provenza, Corsica e Sardegna, mi è capitato nel sud della Francia di consultare i classici cataloghini delle agenzie immobiliari e sono rimasto di stucco vedendo i prezzi anche in località rinomate di molti ordini di grandezza inferiori a quelli sul Garda.
Mi è capitato poi di imbattermi in un numero di Le Figaro dove nella sezione immobili c’erano decine e decine di offerte veramente pazzesche.

Volete quindi un castello del XIII° secolo in Borgogna con grande parco a 390.000 euro?
Guardate l’offerta qui sopra dove potete trovare anche i contatti.

Ma c’erano decine di offerte strepitose per molte rinomate regioni francesi, qualche esempio?

PROVENZA

Avete mai sognato di ritirarvi in un bellissimo grande casale provenzale a coltivare un bel vigneto e produrre un vino misterioso e il tutto a 490.000 euro?
Oppure avete mai pensato di trasferirvi in un grande casale signorile di 400 mq con 6 camere, piscina, climatizzazione circondato dalla vegetazione a 690.000 euro?
Eccovi le offerte con i contatti.

NORMANDIA

Se invece vi piacciono i climi freddi del nord e in particolare della Normandia, eccovi uno splendido maniero del XVI° secolo a 700.000 euro.
Oppure volete acquistare una bellissima villa con piscina e 1500 mq di giardino a 318.000 euro?
Eccovi anche in questo caso le offerte con i contatti.

Insomma, pensateci, e se lo fate, non dimenticatevi degli amici che ve l’hanno consigliato!
:-)

Ieri mattina con Camilla e Paola abbiamo fatto una piacevolissima camminata di un paio d’ore a due passi da casa nel parco archeologico naturalistico della Rocca di Manerba del Garda, partendo dal Centro Visitatori, salendo alla croce, scendendo poi al sasso e percorrendo tutta la piana sottostante per poi risalire al Centro Visitatori da Montinelle.

A dire la verità erano anni che non salivo, da quando appena adolescente salivo in Vespa con gli amici.
Da allora tanto è cambiato, ora è tutto molto curato, con passaggi, percorsi e sentieri ben tenuti e ben segnati e un ottimo centro visitatori con annesso museo all’ingresso del Parco.


Inutile dire che da lassù la vista è veramente strepitosa, probabilmente tra i migliori panorami di cui si può godere sul lago di Garda!


Forse per Camilla era un po’ pericoloso il sentiero che abbiamo fatto in quanto segue il bordo della scogliera e quindi l’avevamo sempre a portata di mano, però è stata molto brava e non si è mai avvicinata.

Per chi fosse interessato ho fatto alcune fotografie e comunque il Parco ha un sito web veramente ben fatto e ricco,  dove è possibile trovare tutte le informazioni e con anche la possibilità di scaricarsi la guida completa del parco.

Devo dire che Manerba ha fatto un ottimo lavoro con questo Parco.

 

Dopo un weekend di svago puro, eccovi la consueta rassegna stampa dal 26 giugno al 29 giugno.

26 giugno

27 giugno

28 giugno

29 giugno

Questa sera il Sindaco ha fatto distribuire una nota informativa di ASL contenente gli aggiornamenti sulla situazione dell’epidemia di gastroenterite che ha colpito San Felice, ma soprattutto le misure di prevenzione da adottare.

A me personalmente sembra proprio ben fatta: aggiornamento sulle attività e i monitoraggi svolti, indicazioni mediche e soprattutto suggerimenti comportamentali concreti per arginare l’epidemia.
Ottimo lavoro da parte di ASL, bene così, questo era quello che personalmente volevo, aggiornamenti costanti e consigli concreti.
E’ vero, sul blog erano informazioni e suggerimenti che erano comparsi alla spicciolata, ma vederli scritti tutti insieme dall’autorità preposta mi rassicura.

Stasera dicevo al Sindaco che uno dei temi dibattuti nel blog era quello delle operazioni da svolgere per sanificare i nostri impianti idraulici di casa una volta ritornata l’acqua potabile, e Paolo Rosa mi ha preannunciato per i prossimi giorni una nuova comunicazione in cui si specificheranno i suggerimenti e le misure da adottare anche per questo.

In merito inoltre ai lavori di sanificazione dell’acquedotto e delle infrastrutture, mi ha confermato che ASL ha preso in mano con decisione la direzione lavori e che ha coinvolto vari esperti proprio per calibrare bene gli interventi al fine di andare a debellare specificamente i virus che erano presenti. Quindi non si tratta di una semplice clorazione di massa, ma una attività più complessa e mirata.

Ottimo dai, mi sembra proprio che tutti stiano lavorando nella direzione giusta e stiano venendo incontro alle nostre richieste.

Intanto, visto che mi sembrano molto importanti, riprendo qua sotto le misure di prevenzione indicate da ASL e l’avvertimento per la temporanea forte presenza di cloro nell’acqua:

MISURE DI PREVENZIONE
L’unica forma di controllo efficace è l’attuazione di rigorose misure di igiene personale e ambientale:

  • Lavarsi molto bene e frequentemente le mani con acqua e sapone, strofinandole per almeno 10 o più secondi), in particolare dopo il vomito o l’evacuazione, prima di preparare o mangiare cibi, dopo l’uso del WC, dopo il cambio del pannolino e ogni volta che si toccano materiali o oggetti che possono risultare contaminati.
  • Lavare e disinfettare accuratamente con detergenti a base di candeggina tutti i materiali e le superfici che possano essere venuti a contatto con una persona infetta e/o con il virus. Utilizzare guanti monouso.
  • Pulire accuratamente e disinfettare le superfici contaminate subito dopo un episodio di vomito o diarrea, mediante l’utilizzo di un detergente a base di candeggina e guanti monouso.
  • Togliere immediatamente e lavare gli indumenti o la biancheria che possono essere contaminati con il virus dopo un episodio di malattia (compresi tovaglie, tovaglioli, grembiuli e teli da lavoro) mediante lavaggio in lavatrice a 90°, con l’aggiunta di candeggina. (salvo
    quanto previsto al capitolo successivo : “Evoluzione della situazione”)
  • Utilizzare servizi igienici riservati; nel caso ciò non fosse possibile, è necessario, dopo l’uso, la pulizia della tazza e del lavandino con detergenti a base di candeggina. Utilizzare sempre guanti monouso.
  • Eliminare ogni scarica e vomito nel WC e fare in modo che l’area circostante sia tenuta pulita e disinfettata. Utilizzare guanti monouso.
  • Doccia si ( salvo quanto previsto al capitolo successivo:” Evoluzione della situazione”) con acqua dell’acquedotto ma attenzione a non ingerirla. Non usare l’acqua dell’acquedotto per il lavaggio dei denti.
  • Piatti e stoviglie meglio se monouso. In alternativa lavare le stoviglie con acqua calda e detergente, poi immergerle in acqua e candeggina e poi sciacquare. Non utilizzare la lavastoviglie (ciò vale anche per gli esercizi pubblici quali bar, ristoranti ecc…).
  • l’acqua dell’acquedotto non può essere utilizzata per lavare frutta e verdura.
  • E’ opportuno che i bambini affetti da sintomatologia non frequentino asili o altre comunità fino a tre giorni dopo la cessazione dei sintomi.
  • Non utilizzare la piscina, qualora alimentata dal civico acquedotto. Per il suo riutilizzo chiedere informazioni al Comune di San Felice.

Evoluzione della situazione
Prosegue il campionamento quotidiano dell’acqua da parte degli operatori dell’ASL.
Nell’acqua prelevata continua la ricerca dei virus e la determinazione costante del livello di cloro, al fine di verificare eventuali abbassamenti di tali livelli al di sotto dei valori di sicurezza.
I primi campioni prelevati hanno dato esito favorevole , in quanto il virus non vi è stato rinvenuto.
Persiste ancora, per motivi di sicurezza, un livello di cloro superiore al limite consigliato dalla norma. Tale eccesso di cloro può comportare, durante l’effettuazione della doccia, sensazioni di prurito o irritazione agli occhi e/o alla gola, nelle operazioni di lavaggio della biancheria, è possibile lo sbiancamento degli indumenti, nell’irrigazione degli orti un danneggiamento delle colture, per cui è opportuno porre la dovuta attenzione.
Se l’esito delle analisi su campioni che saranno prelevati nei prossimi giorni confermerà l’assenza di virus anche in presenza di una graduale riduzione dei livelli di cloro entro i limiti previsti, l’ordinanza sindacale di divieto di utilizzo dell’acqua potrebbe essere revocata ragionevolmente a metà della prossima settimana.

Io questa sera vado a letto un po’ più rassicurato, mi sembra proprio che tutti stiano lavorando nella giusta direzione, dovremo portare un po’ di pazienza ancora qualche giorno e sopportare un po’ di cloro, ma sento che la prossima è la settimana buona per il ritorno dell’acqua potabile con l’acquedotto sanificato, sperom!

Ho appena incontrato il Sindaco in una pizzeria e abbiamo fatto una piacevole chiacchierata.

Innanzitutto ci ringrazia tutti per il contributo di informazione che stiamo dando che è di grande aiuto per capire le esigenze e molto apprezzato.

Poi mi ha detto che il primo impegno non appena restituita l’acqua potabile nelle nostre case sarà quella di organizzare una assemblea pubblica in cui verranno date tutte le informazioni che chiediamo e verrà fatta chiarezza su tutte le attività e i lavori svolti, cominciando ad affrontare anche il tema delle responsabilità e delle azioni da intraprendere.

Cheddire, a me ha fatto una buona impressione, toni pacati, completezza di informazioni, concentrazione sugli obiettivi (riportare acqua potabile nelle case, assemblea pubblica per fare chiarezza, fondi straordinari per le attività, costituzione di parte civile contro eventuali responsabili).

Ragazzi, a me fa molto piacere scrivere informazioni e ospitare tutti i commenti che lascio pubblicare liberamente, però vi prego se potete di evitare offese o accuse generiche, sapete, da una parte “tengo famiglia” (comunque tranquilli, sono tutti gentili e nessuno mi ha detto alcunché, anzi, si complimentano per il lavoro, anche i soggetti direttamente coinvolti) ma soprattutto sono personalmente un convinto garantista e quindi non posso che disapprovare quei commenti che esprimono sentenze sommarie.

Ripeto che allo stato attuale c’è un’inchiesta in corso contro ignoti in carico al P.M. Paolo Abritti della Procura della Repubblica di Brescia e quindi al di là delle opinioni personali di ognuno di noi nessuno è per il momento sotto accusa.

Io sono convinto che possiamo dare notizie ed essere risoluti e decisi a chiedere verità, azioni e informazioni aggiornate senza essere offensivi nei confronti di nessuno o esprimere sentenze sommarie, quindi avanti così, comunque il 99% dei commenti mi sono parsi proprio su questa linea e questo è un grande segno di civiltà da parte di tutti noi, anche in questi difficili momenti di tensione per la nostra comunità de Sanfilìs.

Stavo riflettendo stamattina che in questi giorni di emergenza di informazioni ne abbiamo sviscerate e ovviamente ci sono state anche accuse, polemiche e comprensibilmente gli animi si sono accesi anche nei commenti su questo blog, e anch’io ho più volte espresso perplessità sulla carenza di comunicazione con i cittadini da parte delle autorità.

Le posizioni di ASL e Garda Uno mi pare siano state espresse oramai con chiarezza e forza da entrambe le parti (come si è potuto leggere sulla stampa di questi giorni) e non dobbiamo dimenticarci che al momento c’è una inchiesta in corso contro ignoti e quindi al di là delle opinioni personali di ognuno di noi nessuno è per il momento sotto accusa.
Il P.M. Paolo Abritti e i NAS dei Carabinieri sono certo stiano lavorando al meglio e alacremente, quindi dobbiamo avere fiducia che l’inchiesta arrivi molto presto ad identificare cause e responsabilità.

Sinceramente a questo punto della vicenda le richieste le abbiamo fatte e io sono più interessato a fatti, notizie e suggerimenti.

Io vorrei in particolare una chiara informazione dalle autorità preposte su:

  • indicazioni mediche sul contagio ed eventuali azioni curative o di profilassi da adottare;
  • indicazioni comportamentali e di igiene da adottare per prevenire il potenziale contagio;
  • quando verrà ripristinata l’acqua potabile, quali interventi di sanificazione adottare per i miei rubinetti di casa;
  • quali tipi di lavori e interventi di sanificazione vengono fatti sull’acquedotto per risolvere i problemi e a garanzia del futuro;
  • capire se ci sarà la possibilità credibile, senza farsi troppe illusioni, di fare azioni legali quando verranno eventualmente identificate responsabilità e su questo punto ovviamente è chiaro bisogna andarci con grande cautela.

Quindi da oggi mi limiterò a riportare eventuali notizie di utilità o aggiornamenti ufficiali, sinceramente in questa fase mi pare la cosa migliore, anche perché mi piacerebbe tornare quanto prima alla normalità e alla vita spensierata di tutti i giorni, io quantomeno ne ho tanta voglia, e comunque mi pare che tutte le autorità preposte stiano lavorando oramai.

Volevo semplicemente confermarvi che, come scritto nella petizione per la quale stiamo raccogliendo le firme, l’Associazione San Felice più felice si renderà parte attiva nella definizione delle modalità e procedure con cui si potranno chiedere risarcimenti per i danni subiti, ma anche per l’azione penale.

La nostra intenzione è quella di mettere intorno ad un tavolo Movimento Consumatori (che già si sta muovendo in questi giorni) e avvocati penalisti e civilisti che gentilmente vorranno donarci qualche ora del loro prezioso tempo, al fine di definire delle procedure comuni che potremo seguire tutti a costo ridottissimo se non nullo per avviare sia le iniziali azioni penali che successivamente quelle civili di risarcimento danni.

L’idea è quella di provare a non disperdere energie e soldi di tutti noi evitando che ognuno si rivolga ad avvocati, consentendo a chiunque di noi di chiedere giustizia e risarcimenti indipendentemente dalle proprie disponibilità economiche, e non solo a chi ne avrebbe comunque le possibilità economiche.

Come tempo massimo per la definizione della procedura noi ci saremmo posti la fine della prossima settimana, comunque per l’eventuale iniziale denuncia-querela penale per lesioni c’è tempo 90 gg. dall’evento e quindi siamo ampiamente in tempo.

Speriamo proprio di farcela, non facciamoci illusioni ovviamente, ma noi ci proviamo, vi tengo aggiornati!

Mi scuso per l’ennesima volta con le testate la cui pazienza nel sopportare questa mia rassegna stampa in un momento di emergenza è veramente encomiabile, voglio solo rassicurare che pubblico solo nel pomeriggio quando ormai immagino che i giornali siano stati venduti in buona parte.

Eccovi quindi la rassegna stampa di oggi 25 giugno:

Articoli precedenti »