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Archive for the ‘Tecnologia’ Category

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Il prossimo giugno si voterà per il rinnovo del Parlamento Europeo, fino ad ora però ho sentito parlare solo di nomi e di generici grandi ideali, ma nessuna idea o progetto.

Io penso che fare politica significhi realizzare idee e progetti concreti per migliorare la vita dei cittadini.
Ho quindi provato presuntuosamente a immaginare cosa farei se fossi un Parlamentare Europeo.

Se io fossi un Parlamentare Europeo mi impegnerei a realizzare un solo grande progetto:

permettere la costruzione delle “strade” che consentano a tutti i cittadini, aziende e istituzioni europee, ovunque essi si trovino, di partecipare attivamente e da protagonisti alla Società della Conoscenza.

E visto che non amo lanciare sassi e nascondere la mano, in un momento di slancio e fiducia verso il futuro nelle ultime settimane dello scorso anno io questo progetto ho provato a scriverlo veramente e l’ho intitolato:

Un Futuro a Banda Larga per l’Europa.
Costruire una Rete Europea a Banda Larga superveloce basata sulle fibre ottiche.
Per un’Europa capace di Futuro.

Un progetto di nove pagine che ho suddiviso in:

E come si può vedere ho pure provato ad immaginare anche un logo e un motto che mi pareva calzante con lo spirito della mia idea:

Collégàti all’Europa

A differenza di quanto si possa pensare la molla scatenante non è stata per nulla la tecnologia, bensì una visione di modelli di vita e di sviluppo sostenibili che possano portare ad un deciso aumento del benessere in Europa.

Io non ne parlo per sentito dire ma per esperienza personale, ho 39 anni e nella vita mi occupo di tecnologie dell’informazione e della comunicazione e in generale di tecnologie di “rete” applicate alla vita delle persone, ed ho potuto toccare con mano quanto siano in grado di migliorarne sensibilmente la qualità dell’esistenza nel rispetto delle diversità.
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Giovedì scorso durante una tavola rotonda a cui ero presente il Rettore dell’Università Cattolica Prof. Lorenzo Ornaghi in merito alla crisi economica in atto nel mondo faceva notare come sin dall’impero romano tutte le crisi che si sono succedute nella storia abbiano essenzialmente alla base una caduta della propensione all’innovazione tecnologica, che a sua volta è da sempre alla base della propensione all’innovazione culturale.

Mi è parsa una riflessione molto interessante e che, vista l’epoca in cui viviamo, non fa che confermare l’urgenza su cui insisto da anni affinché tutti i cittadini, aziende e istituzioni, ovunque si trovino possano partecipare attivamente e da protagonisti alla Società della Conoscenza, mettendo loro a disposizione connessioni a Internet a banda larga superveloci.

Let’s think about it!

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Il prossimo venerdì 13 marzo si terrà il secondo appuntamento del ciclo LA CASA CHE … dedicato a LA CASA CHE PRODUCE ENERGIA RINNOVABILE che si preannuncia molto interessante.

In questi giorni sto sentendo tutti i relatori per mettere bene a punto le presentazioni e le tempistiche in modo da rendere la serata molto pratica e utile.
Lo scopo della serata è di dare una panoramica delle possibili forme di sfruttamento di energia rinnovabile(fotovoltaico, solare termico, geotermia, eolico, biomasse) nelle proprie abitazioni.
L’idea è quella di una serie di mini-presentazioni da 15-20 minuti, una per ogni fonte, molto dirette e concrete.

Un altro relatore intanto si è aggiunto all’elenco, si tratta di Enrico Paolucci della GreenPowerTech che ci verrà a parlare di eolico (produzione di energia dal vento) e ci porterà anche un microgeneratore eolico da basse potenze in modo da poter vedere dal vivo e toccare con mano la tecnologia.

Tra l’altro sarebbe molto bello parlare con Enrico anche di energia nucleare visto che viene da una lunga esperienza in Enel ed ha lavorato in particolare alla centrale nucleare di Caorso quando era in produzione.
Magari rifletteremo su un’altra serata visto che per questa sarebbe fuori tema, potrebbe essere interessante, non pensate?
Enrico si occupa anche di lampade a led a bassissimo consumo di energia per l’illumunazione pubblica.
Anche questo non sarà tema della serata, ma visto che almeno tre amministrazioni comunali hanno già preannunciato la loro presenza penso che sarà per loro interessante raccogliere il materiale che comunque Enrico porterà.

Intanto aggiorno il volantino della serata aggiungendo il suo nome.

Vi aspettiamo numerosi!

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EnglishNotizie come quella qui sotto non fanno che confermare la mia assoluta convinzione che è tempo che l’Europa nelle sue decisioni che riguardano lo sviluppo di Internet a banda larga deroghi al principio “politically correct” di neutralità tecnologica, per una più efficace esplicita indicazione della fibra ottica come tecnologia prioritaria da utilizzare, oltre che ovviamente disporre livelli minimi di banda e di qualità di servizio da rispettare.

Ma ecco la notizia:

28/01/2009 (Fonte Commissione Europea)
Investimenti per 5 miliardi nell’energia e nelle infrastrutture Internet a banda larga

La Commissione Europea ha presentato in data odierna, nel quadro dell’attuazione del piano di ripresa approvato dal Consiglio Europeo in dicembre 2008, proposte di investimento in progetti fondamentali concernenti infrastrutture dell’energia e di Internet a banda larga. Nel breve termine questi progetti forniranno all’economia europea lo stimolo di cui essa ha grande bisogno, fissando nel contempo obiettivi strategici come la sicurezza energetica. Tutti gli Stati membri beneficeranno del pacchetto di misure.

Per la banda larga, la Commissione propone di destinare 1 miliardo di euro per estendere e migliorare la connessione a Internet ad alta velocità nelle comunità rurali; tale importo, erogato mediante l’attuale Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, servirà a coprire gli attuali “vuoti” della mappa europea della banda larga (il 30% della popolazione delle zone rurali che non ha accesso alla banda larga).

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Ieri sera si è tenuta la prima serata del mini-ciclo LA CASA CHE … dedicata alla casa che risparmia energia, organizzata da me insieme ad altri amici dell’Associazione San Felice più Felice.

Sono stato molto soddisfatto per l’ampia partecipazione di pubblico, la piccola sala era strapiena, ho contato fino a 60 persone e oltre, segno che il tema è particolarmente sentito.

Confesso che sono rimasto abbastanza deluso dalla prima parte della serata, mi aspettavo uno sforzo maggiore da parte dei relatori nel limitare al minimo lo “spot” e nell’estrapolare dalla propria esperienza quotidiana alcuni consigli e idee utili per i presenti per le proprie abitazioni.
Ottimo, completo, efficace, istruttivo e divertente invece l’intervento di Marco Baccolo che ha presentato le soluzioni di riqualificazione energetica adottate nella ristrutturazione di casa sua.

Cosa mi ha colpito di più?
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clicca sulla immagine per accedere al volantino in formato PDF

Si avvicinano le date di un mini-ciclo di due serate che abbiamo intitolato LA CASA CHE … dedicato alla casa che risparmia e che produce energia, che ci auspichiamo molto interessante e utile, che con altri tre amici dell’Associazione no profit “San Felice più felice” abbiamo organizzato.

Come è nata l’idea?
Beh, semplice, una sera con Paola e Camilla siamo andati a trovare una coppia di amici che in modo lungimirante ha acquistato una bella casa Rubner e sono rimasto impressionato quando mi hanno raccontato che in pieno inverno di fatto riescono a mantenere 20-21° in tutta la casa semplicemente con qualche “ciocco” di legna al giorno in una bella stufa in maiolica e che il riscaldamento a metano non si accende praticamente mai.
La cosa che però mi ha lasciato letteralmente stupefatto è quando mi hanno raccontato che quando la sera spengono tutto il riscaldamento verso le 21, in pieno inverno al mattino la temperatura in casa si è abbassa al massimo di 1°: minkiuzz, a casa mia benché abbia meno di 10 anni ed abbia il cappotto, dopo 1 ora che ho spento il riscaldamento c’è già freddo ed è quasi come se non l’avessi mai acceso!

Ho quindi deciso che ne volevo capire un po’ di più.
Eccovi quindi nel dettaglio il programma delle due serate:

Venerdì 27 febbraio alle ore 20.45
presso il Palazzo ex Monte di Pietà di San Felice del Benaco
LA CASA CHE RISPARMIA ENERGIA
Consigli, materiali, isolamenti classi energetiche, burocrazia.
Intervengono Alberto Corain (Rubner Haus), Marco Baccolo (caso pratico di riqualificazione energetica).

Venerdì 13 marzo alle ore 20.45
presso il Palazzo ex Monte di Pietà di San Felice del Benaco
LA CASA CHE PRODUCE ENERGIA RINNOVABILE
Fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermia, biomasse.
Intervengono Giorgio Bodei, Alessio Capello, Mauro Corradini, Alessandro Ferrari, Alessandro Toselli (SEA), Alberto Carnevali (SKY-NRG), Savino Basta (Geotermica SAVAL), Marco Baccolo (ANFUS).

L’accesso è libero, siete tutti invitati!
Per informazioni sanfelicepiufelice@gmail.com

Non spaventatevi per il numero dei relatori, le serate le abbiamo pensate divulgative, adatte quindi anche a chi ne sa poco o nulla, e snelle, al massimo di circa 1 ora e mezza, con poi tutto lo spazio per domande, interventi.

Come vedete non saranno serate teoriche, i relatori sono infatti volutamente tutte persone che lavorano quotidianamente sul campo nel settore, e a loro abbiamo chiesto grande praticità e consigli utili.

Vi aspettiamo numerosi, spargete la voce!

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Dal Corriere della Sera di oggi:

LONDRA – La crisi? Può essere una grande opportunità di rinnovamento. Così Gordon Brown e Nicolas Sarkozy incitano l’Europa a investire in infrastrutture digitali, telecomunicazioni, nuove tecnologie e industrie verdi a difesa dell’ambiente.

Questo hanno detto i due leader ieri a Londra in occasione del loro incontro battezzato Global Europe Summit.

Questo vorrei sentir dire anche dai nostri leader italiani.

Tempo fa avevo scritto sulla lezione di alta politica da parte del Lussemburgo e di come questo paese con una attenta politica di investimenti in infrastrutture digitali (insieme ad una politica fiscale) sia stato in grado di attrarre le maggiori aziende mondiali nel settore dell’information and communication technology.

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