Non riuscendo ad avere notizie da alcun ufficio pubblico (tutti hanno terrore di parlare e sembrano camminare sulle uova, oppure sono perennemente in riunioni) in merito all’esito delle analisi dell’ASL sull’acqua dell’acquedotto, ho sentito telefonicamente circa 20 minuti fa (vale a dire alle 17.20) direttamente a titolo personale il Dott. Messino, Responsabile Sanitario Igiene distrettuale dell’ASL di Salò, il quale è stato molto cortese, esaustivo e trasparente.
Innanzitutto io non sono un chimico, un biologo, un medico o un tecnico del settore e quindi perdonate inesattezze, ma mi sento comunque di condividere a mio modo le informazioni di cui sono venuto a conoscenza in anticipo, che comunque andranno confermate dalle autorità preposte.
Il Dott. Messino mi ha confermato che in sede di analisi preliminari fatte nella giornata di ieri era stata riscontrata la presenza di un bacillo tossico (di cui mi ha fatto anche il nome ma che per la fretta non sono riuscito ad annotarmi) di cui con le analisi in atto stanno cercando di individuare le tossine che può sviluppare.
Gli esiti delle analisi saranno però disponibili solo venerdì in quanto sono necessari tempi tecnici di maturazione delle colture.
Il Dott. Messino mi ha quindi detto che in via precauzionale è quindi decisamente sconsigliabile anche l’uso per lavare piatti, bicchieri, pentole e stoviglie in genere, e di utilizzare stoviglie di plastica in attesa che si chiarisca la situazione.
Questa informazione però non mi pare sia stata data con chiarezza alla popolazione.
Come terapia in caso di problemi gastroenterici il Dott. Messino mi ha detto che per il momento l’unica indicazione è di prestare molta attenzione alla disidratazione e quindi di bere molto e di prendere sali minerali e fermenti lattici, cosa che già i medici mi avevano già prescritto.
Oggi comunque fortunatamente mi pare di stare un po’ meglio, sperom.
A nuovi aggiornamenti …


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grazie mile delle informazioni.
prendiamo il lato positivo, niente lavaggio di piatti!
Ancora una volta le informazioni più ” fresche” arrivano attraverso la rete. Mezzora fa un funzionario del garda uno nel parcheggio di Cisano dove distribuiscono l’acqua , diceva che le prime analisi sembravano essere” regolari” e confermava che bisognerà aspettare venerdì.
Aggiungo anche che Garda Uno avrebbe potuto mettere sul proprio sito una informativa in attesa di chiarire se effettivamente il problema derivi veramente dall’acqua.
Comunque grazie a tutti per le varie testimonianze.
e ci risentiamo per eventuali nuovi aggiornamenti……..
condivido il pensiero di giordano e mi ripeto, alle 3 di ieri garda uno non sapeva nulla almeno è ciò che mi hanno detto.
[...] Interessante post di Maurizio sull’acqua di San Felice: http://garda2o.wordpress.com/2009/06/17/confermato-dallasl-inquinamento-dellacqua/ [...]
Grazie e mille per le informazioni riportate, qualcuno ha idea di quali siano i diritti al risarcimento danni per i cittadini?? Le informazioni sono decisamente mancate da parte delle autorità competenti, anche una volta accertato il malfunzionamento del depuratore e direi che è il comune ad avere il dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini oltre che l’impresa privata a cui è affidata la depurazione delle acque, mi sembra importante non lasciar cadere la questione, anche nel fortuito caso in cui si dovesse risolvere in un “mal di pancia collettivo”, credo sia necessario un piccolo impegno civico per evitare che situazioni analoghe si ripetano in futuro, al momento non sono affatto informata sugli strumenti abbiamo a disposizioe, sarei grata se qualcuno più informato potesse dare qualche feedback sull’argomento. Metto a disposizione la mia professione (graphic designer) per qualsiasi attività informativa in merito.
Da quello che so, è credo proprio di non sbagliare, il problema è legato alla presa a lago che “inspiegabilmente” anziché pescare l’acqua del lago ha iniziato a pescare dal fondo raccogliendo tutto quello che c’è e portandolo, attraverso l’acquedotto nelle nostre case. Potete immaginare facilmente cosa ci sia sul fondo del lago!
Le prime analisi fatte risalgono alla settimana scorsa (martedì credo) e quindi la tempestività non è stato proprio il piatto forte di questa vicenda.
Il germe trovato è il “colstridium perfrigens” (così almeno mi è stato riferito da fonti autorevoli). Grazie ad una rapida ricerca su Google si può scoprire di cosa si tratti.
mi associo a laura e mi rendo disponibile a firmare, come a fare volantinaggio e metto a disposizione il mio blog (http://elisa-e-lautoritratto.blogspot.com/).
ma quando si saprà veramente cosa abbaimo ingerito?
Io mi chiedo:non vi sembra un pò poco fare le analisi dell’acqua in questa stagione ogni due settimane,visto che l’acquedotto pesca nel golfo di salò un’acqua che come tutti sappiamo non è delle più pulite,dato che nel nostro lago “abbiamo” sempre scaricato di tutto?
Siamo sicuri che le analisi vengano effettuate?
e da chi?
Garda uno gestisce il collettore e l’impianto di depurazione delle fogne dei paesi del garda e anche alcuni acquedotti che pescano nel lago.Secondo voi non esiste una sorta di conflitto d’interessi,nel quale l’azienda non puo ammettere che l’acqua del lago peggiora di anno in anno comfermando perciò la teoria che il collettore fognario ha perdite in ogni dove?
Io penso che ritornare a una gestione comunale dell’acquedotto sia la soluzione migliore,l’acqua è preziosa un bene comune che va salvaguardato nel miglior modo possibile.
No alla privatizzazione.
Buongiorno a tutti,
io e la mia famiglia trascorriamo spesso i fine settimana a Portese e così è stato anche la scorsa domenica durante la quale io ho bevuto molta acqua.
Il risultato è che da lunedì sera sono uno straccio, ieri è stata la giornata peggiore. In due giorno sono riuscito a ingerire solo due pugni di riso e un pò di liquidi.
Sono un lavoratore autonomo e tutto ciò mi ha causato parecchi problemi. Forse dovrei valutare di rivalermi sui colpevoli.
Il mio medico di ruolo a Brescia non era informato di nulla e vedo che chi ne avrebbe competenza non si da da fare.
A me piacerebbe far due parole con chi ha voluto l’ingresso nel “sistema” Garda Uno.
Fin che il servizio è stato comunale mi risulta che almeno una volta al giorno l’idraulico passasse a fare un controllo (tutti abbiamo visto spessisimo il suo mezzo fermo davanti al cancello). Dopo di allora il nulla …. mai nessuno, un sito abbandonato.
Per non parlare delle analisi una volta al mese d’inverno e ogni quindici giorni (bontà loro) d’estate.
Io sono un’idraulico,posso confermare che quando la gestione era comunale,tutti i giorni il nostro idraulico comunale di primo mattino lo si poteva trovare nella stazione di filtraggio dell’acqua dove eseguiva le analisi e i vari controlli di routine,dal momento in cui il tutto è passato in gestione alla Garda Uno non si vede mai nessuno.
Da vie non ufficiali,ho saputo che è stata fatta un’analisi su un campione d’acqua e conferma la presenza di batteri che si trovano solitamente nei liquami.
In casa è da anni che beviamo solo acqua del rubinetto,questo fino a martedi,ad oggi sia io che mia moglie non abbiamo avuto alcun problema,quanto pare,è da parecchio che beviamo ste acqua inquinata,che abbiamo sviluppato gli anticorpi!!!!!
Se le mie fonti sono bene informate nell’acqua di San Felice ci dovrebbero essere questi due batteri: Clostridium Perfringens e Aeromonas Hydrophilia.
C’è un’altra cosa scandalosa che voglio segnalare. E’ una vergogna che sabato e domenica scorsi la farmacia di San Felice sia rimasta chiusa. Ho visto persone anziane fuori con le ricette in mano. Dove dovevano andare a piedi? Alla farmacia di turno di Soiano o di Vobarno????!!! Chiedo (?) “Ma questa farmacia non prende contributi dal comune in assenza di una farmacia comunale? Quanti contributi prende? Il sindaco poteva pensarci ed imporre l’apertura?
L’azienda Fluidotecnica di Michele Sanseverino ha brevettato un macchinario “OilSep CC Ecology” che riesce a separare sostanze inquinanti oleose dall’acqua semplicemente a livello meccanico sfruttando semplici principi fisici. Vi invito a visitare il sito!