Ieri sera siamo andati a vedere i fuochi d’artificio a Salò.
Erano anni che non vedevo dei fuochi artificiali, un po’ perché non è che mi esaltavano, e un po’ perché a me dispiacciono un po’ tutti questi soldi che ogni paese sul lago spende per i fuochi.
Però a Camilla volevo proprio farglieli vedere e questa era la sua prima volta.
Tralasciamo Milla che era esaltatissima, ma devo dire con mia sorpresa che mi sono piaciuti, e la sincronizzazione con i brani musicali che venivano trasmessi ad alto volume sul lungolago ha reso certi tratti emozionanti.
Io mi sono particolarmente divertito ad osservare un ragazzotto e una ragazzotta inglesi sulla quarantina, evidentemente fidanzati, e che profondamente toccati e rapiti dall’atmosfera italian style con tanto di Andrea Bocelli in sottofondo, con due calici di rosso nelle mani, nel momento dell’acuto in The Prayer nel duetto con Celine Dion e con i fuochi colorati scoppiettanti sopra le loro teste, con quelle belle facciotte tozze e guanciotte rosse si guardavano profondamente negli occhi, entrambi ardenti di passione … se fossero stati due toscanacci per me il loro pensiero sarebbe stato: “suvvìa, stanotte si tr…a!“
A parte gli scherzi erano molto carini e sono certo che quella emozione la ricorderanno per anni.



Email: 
Non sapevo che per preannunciare il tuo compleanno organizzassero addirittura uno spettacolo pirotecnico!
“Suvvia…” …ho capito che quella dei due turisti era una metafora che in realtà nascondeva il tuo pensiero in vista degli imminenti festeggiamenti
Auguri!!!
Suvvìa, Grazieeee!!!