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Con questo post si chiude la parentesi “greca” dedicata a Kastelorizo (anche se è stata un buon pretesto per parlare pure del Garda).
Mi sorge però naturale una proposta:
perché qualche Comune del Lago di Garda non fa un gemellaggio con Kastelorizo?
Visti anche i miei post precedenti sarebbe un’ottima occasione ad esempio per le scuole di approfondimento e scambio su varie tematiche, quali:
- Storia: l’occupazione italiana nel Dodecanneso nella prima metà del ‘900;
- Ambiente: gestione delle risorse idriche, la pesca;
- Territorio: gestione del territorio e conservazione della identità;
- Turismo: sostenibilità del turismo;
- Cucina: le specialità tipiche;
… e perché no, sarebbe un’ottima occasione reciproca per visitare due posti meravigliosi: Kastelorizo e il Lago di Garda.
Direi che sarebbe un’opportunità da non perdere, visto anche che Kastelorizo è in Europa ed è possibile accedere a finanziamenti europei per i gemellaggi in grado di coprirne i costi.
Se qualche Amministrazione gardesana vorrà far sua questa proposta, sappia che dovrà farlo a condizione che lo chiami “Gemellaggio Maurizio Molinari” e così dovrà essere presentato sui media, e ovviamente voglio essere tra gli invitati!
Ci conto!


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Io sostengo la tua iniziativa di “Gemellaggio Maurizio Molinari”, anche se non sbaglio ci sono altre iniziative analoghe pendenti da anni.
La tua idea è molto bella per vari motivi. Quello più banale è che il film di Salvatores mi è piaciuto molto. Troppo poco? Evidentemente no visto il tuo racconto e l’entusiasmo con cui hai saputo dire che un luogo semplice ha il suo fascino soprattutto nella sua storia.
Il tuo racconto mi ha fatto voglia di rivedere il film, di gustare i paesaggi, riscoprire i luoghi.
Tu l’hai fatto sul recandoti posto!
Poi parli di Ambiente, Territorio, Turismo e Cucina.
I turisti che vengono a San Felice vogliono respirare la medesima aria che hai respirato tu a Kastelorizo.
Non me lo invento io, lo hanno detto gli operatori turistici di San Felice quando si sono confrontati con l’amministrazione comunale in vista della stesura del PGT (di cui tu parli non a caso!!!)
Di storia millenaria ne abbiamo anche noi. Pensa che abbiamo una fondazione che dovrebbe valorizzare la cultura contadina. Una delle poche fondazioni riconosciute dalle istituzioni. Civiltà contadina e territorio dovrebbero andare a braccetto.
Le strutture ci sono, manca solo il capitale umano capace di governare questo percorso (la G di PGT indica proprio GOVERNO!) per fare in modo che il “Gemellaggio Maurizio Molinari” non resti solo fra i bit di una pagina web ma si declini in una realtà concreta per la nostra comunità.
Quindi, bellissima la tua proposta…. io ci sto!!
David, dai ti prometto che ci provo a sottoporre l’idea a San Felice e vediamo cosa accade.
Vi tengo informati se ci sono evoluzioni.
Speròm en bé!
[...] che nei prossimi giorni racconto, e perché no, potrebbe anche nascere una bella iniziativa (un gemellaggio): – Il Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) – Il [...]
Ritenendomi con un po’ di presunzione uno studioso del film “Mediterraneo” (conosco quasi tutte le battute a memoria
), sostengo volentieri il “Gemellaggio Maurizio Molinari” (ma mica è morto Maurizio Molinari … già lo vedo che si tocca), e mi rendo disponibile a partecipare ai festeggiamenti presso Megisti (scroccone).
Ciao,
Alberto.
[...] and that I will tell you in the next days because, why not?, there could arise a nice idea (a twinning): – The Territorial Government Plan (T.G.P.) – The Bakery P.S. – Should Diego Abbatantuono (Nicola [...]